L’Hospice della Casa di Cura Policlinico San Marco fa parte della rete di cure palliative dell’AULSS3 Serenissima. E’ destinato al ricovero e all’assistenza di persone affette da patologie evolutive irreversibili per le quali non esistono trattamenti risolutivi e che, non rispondendo più alle terapie curative ordinarie, necessitano di un’assistenza finalizzata al controllo dei sintomi, in particolare del dolore, al trattamento fisioterapico e al supporto psico-sociale anche a favore dei familiari.

COSA SONO LE CURE PALLIATIVE?

“L’insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al suo nucleo familiare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un’inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più a trattamenti specifici”
(Legge 15 marzo 2010 n. 38 Gazzetta Ufficiale del 19 marzo 2010 n. 65).

La legge, oltre a definire queste cure, attribuisce alla rete locale di cure palliative il livello organizzativo per garantire la continuità delle cure dalle strutture ospedaliere a quelle territoriali.
Nell’Intesa Stato-Regioni del 25 luglio 2012 sono state declinate la struttura delle reti, definendone requisiti minimi, e le modalità organizzative di funzionamento delle stesse affinché possano ricevere l’accreditamento istituzionale.
La Regione Veneto, attraverso il Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016, ha inoltre avviato un processo di riorganizzazione della Rete dei Servizi Sanitari per un utilizzo appropriato dei setting assistenziali, implementando le capacità del territorio di far fronte ai bisogni dei pazienti complessi, con malattie croniche degenerative avanzate e con necessità di cure palliative. A tal fine la Regione ha emanato una serie di provvedimenti a favore dell’applicazione dei contenuti della l. 38/2010, arrivando all’approvazione della DGR. n° 553 del 30/04/2018 che definisce il Percorso Integrato di Cura (PIC) a supporto dello sviluppo della rete di cure palliative in età adulta ai sensi della DGR n° 208 del 28 Febbraio 2018.


COME ACCEDERE?

Il ricovero in Hospice non ha carattere sostitutivo delle cure domiciliari, nè supplisce ai ricoveri ospedalieri, ed è parte di un percorso assistenziale proposto dal Nucleo di Cure Palliative (NCP), congiuntamente al Medico di Medicina Generale.
Le modalità di richiesta si differenziano in base al luogo di cura attuale del paziente:

  • Se provieniente da domicilio: la segnalazione viene fatta direttamente dal Medico di Medicina Generale (MMG) all’Unità Cure Palliative (UOCP) dell’AULSS3 Serenissima.
  • Se proveniente dall’ospedale: il medico ospedaliero formula, all’UCP, la richiesta di valutazione di presa in carico del paziente.

In entrambi i casi lo strumento usato è il “modulo di valutazione per l’accesso alla rete di cure palliative”, in uso presso l’AULSS3 Serenissima.
Le richieste vengono valutate dall’ UOCP dell’AULSS3 e validate dal Direttore dell’UOCP o da medico da lui delegato. Inoltre, l’accesso al reparto, è sempre preceduto dal consenso del malato o, qualora l’interessato si trovi in condizioni cognitive compromesse, dopo aver valutato la situazione con i familiari.


CRITERI DI ACCESSO

Al momento accedono alle unità di offerta hospice dell’AULSS3 Serenissima, i pazienti oncologici in fase avanzata/terminale di malattia.
La valutazione dei criteri di accesso e la presenza dei requisiti è preceduta dalla identificazione dei bisogni clinico/assistenziali che governano le priorità di ricovero in hospice.
I criteri di riferimento per l’accesso in hospice sono sintetizzabili in :
1. Aspettativa di vita limitata, comunque ≤ 3 mesi
2. Elevato livello di necessità assistenziale e complessità clinica
3. Impossibilità temporanea di attivazione delle cure palliative domiciliari
L’ accesso all’hospice non può essere legato a soli motivi “sociali” e finalizzato a surroga di altra tipologia di ricovero protetto o percorso assistenziale, in particolare se non sono presenti particolari elementi di complessità clinico/assistenziale.


IL NOSTRO HOSPICE

Con un’esperienza di quasi 25 anni nelle cure palliative, il Policlinico San Marco pone fra i suoi principali obiettivi terapeutici la cura del dolore e delle manifestazioni correlate, garantendo la presa in carico degli utenti e la continuità dei percorsi assistenziali, sulla base di criteri di integrazione organizzativa multidisciplinare e multiprofessionale.
Ed è proprio attraverso un approccio sanitario proteso al “prendersi cura” della persona nel suo insieme vengono sostenutil a centralità della persona nell’organizzazione dei processi di cura, l’umanizzazione dell’assistenza e l’attenzione ai diritti della persona, ritenuti principi imprescindibili.
In particolare, assicura che il personale sia posto nelle condizioni di assistere le persone che ne hanno bisogno oltre che le loro famiglie, considerandone unitariamente tutti i bisogni fisici, psicologici, spirituali e intellettuali, garantendo altresì il rispetto degli standard prestazionali più elevati mediante l’impiego delle più aggiornate tecniche e procedure, per le quali si disponga di provata evidenza di efficacia.
L’organizzazione persegue, come finalità permanente, il miglioramento continuo della qualità mediante l’accrescimento del capitale umano conseguibile con l’incremento di conoscenze e competenze degli operatori e con l’adozione dei modelli organizzativi e del sistema di gestione per la sicurezza dell’assistito e degli operatori stabiliti dalla Regione del Veneto.
Ogni cittadino che fruisce dei servizi offerti ha pertanto diritto ad essere assistito con continuità ed attenzione, mediante prestazioni di elevato livello qualitativo e con approccio sempre rispettoso della dignità umana, delle scelte individuali e delle esigenze derivanti dall’adesione a convinzioni filosofiche e religiose, nonché attento alle necessità e aspettative della propria famiglia.
Nell’ottica di sollievo della sofferenza la Casa di Cura rende in ogni momento possibile l’accesso al reparto dai parenti dei degenti, preferibilmente previo concordo con il caposala. Viene inoltre offerta la possibilità di avere la presenza notturna di un familiare su una poltrona-letto posizionata in ogni stanza.
Tutte le stanze di degenza del reparto sono singole e dotate di servizi. Il reparto offre inoltre servizi come la biblioteca interna, il Servizio di ristorazione per il familiare di assistenza e la pet therapy (interventi assistiti con gli animali (IAA) che offre ai degenti una preziosa terapia di supporto ad altre forme di cura tradizionali, sfruttando gli effetti positivi dati dalla vicinanza di un animale a una persona.
Oltre che tramite cani e istruttori certificati, si è data la possibilità – previa autorizzazione della Direzione Sanitaria e del veterinario – di poter avere visita anche da parte del proprio cane domestico .
L’area degenziale dedicata, attrezzata e dotata dei servizi complementari richiesti per attività di Hospice, è gestita in piena autonomia operativa.

Le eventuali prestazioni specialistiche con onere a carico del Servizio Sanitario Nazionale sono fornite prevalentemente dai Servizi presenti nella struttura.


L’equipe è formata da :

2 Medici 6 Operatori Socio Sanitari 1 Assistente Sociale
1 Coordinatrice 1 Psicologa 1 Assistente Religioso Cattolico
14 Infermieri 1 Psichiatra Assistenti Religiosi delle principali confessioni su chiamata

Responsabile: dr. Antonio Maestri
Tel. 041 5071 850

Caposala: Gabriella Visintin
Tel.041 50 71 705

Contatti Reparto:
Tel: 041 50 71 708    fax: 041 0998705
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